Artisti / Salon Palermo 4

Anastasiya Parvanova

Burgas (Bulgaria), 1990 · Vive e lavora tra Venezia e Sofia

Ritratto di Anastasiya Parvanova
Anastasiya Parvanova, Tratti fibrosi
Tratti fibrosi2023, Olio e acrilico su tela, 88,6 × 162 cmSalon Palermo 4
Anastasiya Parvanova, Museo Memorie dal Futuro
Museo Memorie dal Futuro2023, Olio e acrilico su tela, 60 × 80 cmSalon Palermo 4
Anastasiya Parvanova, Stesso pianeta, mondi diversi
Stesso pianeta, mondi diversi2024, Olio, acrilico, tela su legno, 30 × 30 cmSalon Palermo 4
Anastasiya Parvanova, Giardino botanico
Giardino botanico2023, Acrilico, resina, legno, 22,5 × 29 cmSalon Palermo 4

La pittura per Anastasiya Parvanova è il mezzo che le dà accesso a un mondo di infinite possibilità. È come se le permettesse di dividere il nostro mondo in altri mondi paralleli, consentendole di viaggiare ed esplorare la sua immaginazione. È una conoscenza attraverso la quale può osservare, rivestire o anche travestire il suo vissuto all’interno del dipinto, sotto diverse configurazioni. È un esercizio, quindi, che non separa l’esperienza e la vita dalla prassi; uno strumento che le dà modo di interpretare la realtà come un continuo alternarsi e trasformarsi di pensieri ed esperienze, di energia e materia.

Spesso sceglie di raffigurare luoghi inesistenti, dove gli eventi si svolgono in modo latente, o oggetti che sono tipicamente invisibili agli esseri umani, scorti solo in uno stato ipnagogico attraverso la percezione, l’immaginazione o i sogni. Queste rappresentazioni trasportano in un regno dove il silenzio regna sovrano: un silenzio meditativo, simile alla quiete dello spazio, alle profondità di una montagna o al mondo subacqueo. Questo vasto e profondo campo di quiete affina le nostre orecchie, rendendo ogni suono e rumore protagonista e invitando i pensieri a uno scorrere fluido e riecheggiante.

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Salon Palermo · RizzutoGallery

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