Edizioni / 03 / 2023

Salon Palermo 3

Collettiva sulla giovane pittura italiana

Salon Palermo 3 — Cartolina
A cura di
Antonio Grulli, Francesco De Grandi
Inaugurazione
8 luglio 2023, dalle 19 a mezzanotte
In mostra
8 luglio – 26 agosto 2023
Sedi
RizzutoGallery, Palermo
Artisti
8

Salon Palermo 3 (2023), terza edizione di Salon Palermo: collettiva sulla giovane pittura italiana. 8 luglio – 26 agosto 2023, RizzutoGallery, Palermo. 8 artisti, 35 opere, a cura di Antonio Grulli e Francesco De Grandi.

Testo critico

Molti nuovi nomi oggi sulla bocca di tutti sono passati proprio da qui. 

— Antonio Grulli

Terzo anno: “quasi un piccolo anniversario”. Il Salon si conferma appuntamento imperdibile dell’estate palermitana e si ritaglia un ruolo di ricognizione della nuova pittura figurativa italiana. Otto artisti, tra pupi siciliani, camerette adolescenti e paesaggi distopici.

Artisti

8 artisti · 35 opere
01

Alessandro Aprile

Modica (RG), 1999 — vive e lavora a bologna

La ricerca di Alessandro Aprile ha a che fare con il folklore e con una sacralità tipica del suo luogo d’origine: la statua del santo in processione, le luminarie pasquali, i giochi inventati e le scene dell’infanzia per combattere il caldo e la noia. La volontà di cercare un espediente è presente nella sua ricerca pittorica, e nei suoi lavori sente sempre l’urgenza di eludere limiti e regole specifiche, sperimentando e mettendo alla prova tutti i dispositivi di cui si serve.

Scheda artista →
Alessandro Aprile, Pupo I sconfitto
Pupo I sconfitto2023, Monotipo e tecnica mista su tela grezza, 200 × 120 cm
Alessandro Aprile, Quanto mi manca il mare
Quanto mi manca il mare2023, Monotipo e tecnica mista su tela grezza, 120 × 150 cm
Alessandro Aprile, I teatranti
I teatranti2023, Monotipo e tecnica mista su tela grezza, 50 × 40 cm
Alessandro Aprile, La morte entra quasi sempre in scena
La morte entra quasi sempre in scena2023, Monotipo su tela grezza, 40 × 30 cm
Alessandro Aprile, Tarocco n.15
Tarocco n.152023, Monotipo e aerografo su tela grezza, 40 × 30 cm
02

Emilio Gola

Milano, 1994 — vive e lavora a milano

In un’atmosfera assonnata e frivola, al centro di ogni quadro capitolano alcuni giovani disimpegnati, distratti o troppo concentrati nei loro divertissement, in un momento misterioso e senza tempo, in nessun luogo preciso, lasciando alla pittura stessa il compito di definirli. Il disegno dal vero è il paradigma di ogni quadro, che comincia tentando di catturare tutta la libertà concessa ai modelli durante la posa, la loro spensierata leggerezza di adolescenti. Facendo giocare gli altri, con la sola intromissione dell’occhio che disegna sulla tela, la scena è libera di prendere vita, tra i contrasti preziosi di gioco e noia, in abbracci e spontanee gesticolazioni.

Scheda artista →
Emilio Gola, Always take candy from strangers
Always take candy from strangers2023, Olio su tela, 150 × 120 cm
Emilio Gola, Il gatto nero
Il gatto nero2023, Olio su tela, 60 × 50 cm
Emilio Gola, Uccellacci
Uccellacci2023, Olio su tela, 60 × 50 cm
03

Agnese Guido

Copertino (LE), 1982 — vive e lavora a milano

Il suo lavoro è una ricerca sulla simbologia delle immagini attraverso la pittura e il disegno. Cercando il lato poetico e paradossale della realtà e del quotidiano, Agnese Guido racconta storie in cui il divario tra oggetti ed esseri umani è sfumato e malleabile, conducendo l’osservatore in una dimensione antropomorfica dove gli oggetti mostrano sentimenti umani e le figure sono pretesti per raffigurare idee, come in un’allegoria del contemporaneo.

Scheda artista →
Agnese Guido, Predestinazione
Predestinazione2022, Olio su tela, 140 × 160 cm
Agnese Guido, Polline
Polline2022, Olio su lino, 130 × 120 cm
Agnese Guido, Impepata
Impepata2022, Olio su tela, 40 × 30 cm
Agnese Guido, I sogni cadono dall'orecchio al mattino dentro al cuscino
I sogni cadono dall'orecchio al mattino dentro al cuscino2022, Olio su legno, 30 × 25 cm
04

Letizia Lucchetti

Ancona, 1999 — vive e lavora a bologna

Innocenti e spiritosi, i dipinti di Letizia Lucchetti inizialmente attraggono per il loro aspetto semplice e apparentemente ingenuo, poi affascinano attraverso l’immaginario e le narrative personali che la giovane artista sviluppa magistralmente.

Scheda artista →
Letizia Lucchetti, Amedea
Amedea2023, Olio su tela, 150 × 140 cm
Letizia Lucchetti, Osvaldo
Osvaldo2023, Olio su tela, 150 × 140 cm
Letizia Lucchetti, Napoleone, bastava avere un cane
Napoleone, bastava avere un cane2023, Olio su tela, 95 × 75 cm
Letizia Lucchetti, Come mi ami tu
Come mi ami tu2022, Olio su tela, 40 × 30 cm
05

Andrea Luzi

Ancona, 1997 — vive e lavora tra milano e filottrano (an)

L’accesso a scenari astrattamente distopici è indicato attraverso una prospettiva simile a una vertigine. Vertigine nell’accezione visiva, ovvero dello smarrimento dello sguardo nella moltiplicazione dei dettagli sulla superficie, disposti in concrezioni germoglianti, simulacri organici e vecchia cibernetica in rotta di collisione nel cosmo. Vertigine anche nella richiesta di un andamento immaginativo, nell’ipotizzare le conseguenze e le derive del paesaggio antropocentrico, rinunciare a coordinate e morfologie stabili, sepolte sotto un alone di nebbia desolante, oppure incontrare altri panorami che, per scelta cromatica e iconografica, ne sono la controparte schizofrenica, psichedelica, allucinata.

Scheda artista →
Andrea Luzi, Senza titolo
Senza titolo2023, Olio, vernice spray, colore per tessuto, pastello ad olio e resina su tela, 200 × 150 cm
Andrea Luzi, In the lies where upon you lay (Funeral fog)
In the lies where upon you lay (Funeral fog)2023, Olio, vernice spray, colore per tessuto, pastello ad olio e resina su tela, 100 × 80 cm
Andrea Luzi, Rusty cake
Rusty cake2023, Olio, pastello ad olio, colore per tessuto e resina su lino, 70 × 50 cm
Andrea Luzi, Malebranche
Malebranche2023, Olio, pastello ad olio, vernice spray, colore per tessuto e resina su lino, 30 × 24 cm
Andrea Luzi, Candy man
Candy man2023, Olio, colore per tessuto e resina su lino, 24 × 18 cm
06

Elisabetta Marino

Palermo, 1989 — vive e lavora a palermo

Attraverso i linguaggi tradizionali della pittura e una struttura narrativa non lineare, la ricerca di Elisabetta Marino si concentra su immagini evocative che si collocano in una zona del tempo liminale. Nei suoi lavori sintetizza una sua personale idea di archeologia contemporanea fatta di colori e forme variegate, utilizzando riferimenti all’arte classica innestati in derive pop e sintassi postmoderna.

Scheda artista →
Elisabetta Marino, Cowboy
Cowboy2023, Olio su tela, 200 × 150 cm
Elisabetta Marino, L’eucalipto in estate produce piccoli fiori a pompon
L’eucalipto in estate produce piccoli fiori a pompon2023, Olio su tela, 150 × 120 cm
Elisabetta Marino, San Cristoforo Cinocefalo
San Cristoforo Cinocefalo2023, Olio su tela, 30 × 25 cm
Elisabetta Marino, ore 12:00
ore 12:002023, Olio su tela, 40 × 30 cm
Elisabetta Marino, ore 20:20
ore 20:202023, Olio su tela, 40 × 30 cm
07

Martina Pozzobon

Treviso, 1998 — vive e lavora a bologna

Il suo lavoro si sviluppa attraverso il disegno e la pittura. Del disegno le interessa sviluppare tutte le potenzialità segniche proprie di questa tecnica. Le scene che disegna sono frutto della sua immaginazione; i soggetti sono i più disparati e provengono dall’osservazione delle persone, dai sogni, dal cinema e dalla storia dell’arte. Crea scene surreali e tragicomiche, con un interesse per il corpo, l’inconscio e il grottesco.

Scheda artista →
Martina Pozzobon, Autoritratto (Incorniciata)
Autoritratto (Incorniciata)2023, Olio su tela, 50 × 40 cm
Martina Pozzobon, Autoritratto (Incorniciata)
Autoritratto (Incorniciata)2023, Olio su tela, 50 × 40 cm
Martina Pozzobon, Autoritratto (Incorniciata)
Autoritratto (Incorniciata)2023, Olio su tela, 50 × 40 cm
Martina Pozzobon, Fragola
Fragola2023, Olio su tela, 100 × 70 cm
08

Elias Vitrano

Palermo, 1990 — vive e lavora a palermo

La pittura di Elias Vitrano prende forma dal mistero. Sulla tela l’artista cerca di restituire il mistero del quotidiano e le molte parti che lo compongono, come l’orma di un cane nella sabbia, la curva di un fiore appesantito da un insetto, le piccole piante che crescono sopra una roccia, i riflessi in una pozzanghera. Quando disegna, prima di iniziare a dipingere, cerca di imitare quelle energie, quelle forze misteriose, aspetti della natura che si manifestano in un personalissimo immaginario di forme e terre sospese.

Scheda artista →
Elias Vitrano, Pietraombra
Pietraombra2021, Olio su tela, 110 × 110 cm
Elias Vitrano, Parsifal
Parsifal2023, Olio su tela, 100 × 100 cm
Elias Vitrano, Fiori elettrici
Fiori elettrici2023, Olio su tela, 90 × 80 cm
Elias Vitrano, Senza titolo
Senza titolo2023, Olio su tela, 45 × 35 cm
Elias Vitrano, Estasi blue
Estasi blue2023, Olio su tela, 40 × 40 cm

Vedute della mostra

20 · Scorri →
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 1
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 2
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 3
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 4
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 5
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 6
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 7
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 8
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 9
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 10
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 11
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 12
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 13
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 14
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 15
Salon Palermo 3 — Veduta della mostra 16
Prima sala con pavimento in pietra e arco in tufo; al centro un grande dipinto con figura in costume
Angolo di sala con due piccoli dipinti incorniciati, un rilievo scuro e un dipinto con forme rosse e blu
Parete con un grande dipinto di una figura distesa a testa in giù su un tappeto di caramelle, tra piccoli autoritratti

La parete del Salon

Le opere sono riprodotte in proporzione alle loro dimensioni reali.
Andrea Luzi, Senza titolo
Andrea Luzi
Senza titolo
Elisabetta Marino, Cowboy
Elisabetta Marino
Cowboy
Alessandro Aprile, Pupo I sconfitto
Alessandro Aprile
Pupo I sconfitto
Agnese Guido, Predestinazione
Agnese Guido
Predestinazione
Letizia Lucchetti, Amedea
Letizia Lucchetti
Amedea
Letizia Lucchetti, Osvaldo
Letizia Lucchetti
Osvaldo
Alessandro Aprile, Quanto mi manca il mare
Alessandro Aprile
Quanto mi manca il mare
Emilio Gola, Always take candy from strangers
Emilio Gola
Always take candy from strangers
Elisabetta Marino, L’eucalipto in estate produce piccoli fiori a pompon
Elisabetta Marino
L’eucalipto in estate produce piccoli fiori a pompon
Agnese Guido, Polline
Agnese Guido
Polline
Elias Vitrano, Pietraombra
Elias Vitrano
Pietraombra
Elias Vitrano, Parsifal
Elias Vitrano
Parsifal
Andrea Luzi, In the lies where upon you lay (Funeral fog)
Andrea Luzi
In the lies where upon you lay (Funeral fog)
Elias Vitrano, Fiori elettrici
Elias Vitrano
Fiori elettrici
Letizia Lucchetti, Napoleone, bastava avere un cane
Letizia Lucchetti
Napoleone, bastava avere un cane
Martina Pozzobon, Fragola
Martina Pozzobon
Fragola
Andrea Luzi, Rusty cake
Andrea Luzi
Rusty cake
Emilio Gola, Il gatto nero
Emilio Gola
Il gatto nero
Emilio Gola, Uccellacci
Emilio Gola
Uccellacci
Alessandro Aprile, I teatranti
Alessandro Aprile
I teatranti
Martina Pozzobon, Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon
Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon, Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon
Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon, Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon
Autoritratto (Incorniciata)
Elias Vitrano, Estasi blue
Elias Vitrano
Estasi blue
Elias Vitrano, Senza titolo
Elias Vitrano
Senza titolo
Alessandro Aprile, La morte entra quasi sempre in scena
Alessandro Aprile
La morte entra quasi sempre in scena
Alessandro Aprile, Tarocco n.15
Alessandro Aprile
Tarocco n.15
Agnese Guido, Impepata
Agnese Guido
Impepata
Letizia Lucchetti, Come mi ami tu
Letizia Lucchetti
Come mi ami tu
Elisabetta Marino, ore 12:00
Elisabetta Marino
ore 12:00
Elisabetta Marino, ore 20:20
Elisabetta Marino
ore 20:20
Agnese Guido, I sogni cadono dall'orecchio al mattino dentro al cuscino
Agnese Guido
I sogni cadono dall'orecchio al mattino dentro al cuscino
Elisabetta Marino, San Cristoforo Cinocefalo
Elisabetta Marino
San Cristoforo Cinocefalo
Andrea Luzi, Malebranche
Andrea Luzi
Malebranche
Andrea Luzi, Candy man
Andrea Luzi
Candy man
Andrea Luzi, Senza titolo
Andrea Luzi
Senza titolo
Elisabetta Marino, Cowboy
Elisabetta Marino
Cowboy
Alessandro Aprile, Pupo I sconfitto
Alessandro Aprile
Pupo I sconfitto
Agnese Guido, Predestinazione
Agnese Guido
Predestinazione
Letizia Lucchetti, Amedea
Letizia Lucchetti
Amedea
Letizia Lucchetti, Osvaldo
Letizia Lucchetti
Osvaldo
Alessandro Aprile, Quanto mi manca il mare
Alessandro Aprile
Quanto mi manca il mare
Emilio Gola, Always take candy from strangers
Emilio Gola
Always take candy from strangers
Elisabetta Marino, L’eucalipto in estate produce piccoli fiori a pompon
Elisabetta Marino
L’eucalipto in estate produce piccoli fiori a pompon
Agnese Guido, Polline
Agnese Guido
Polline
Elias Vitrano, Pietraombra
Elias Vitrano
Pietraombra
Elias Vitrano, Parsifal
Elias Vitrano
Parsifal
Andrea Luzi, In the lies where upon you lay (Funeral fog)
Andrea Luzi
In the lies where upon you lay (Funeral fog)
Elias Vitrano, Fiori elettrici
Elias Vitrano
Fiori elettrici
Letizia Lucchetti, Napoleone, bastava avere un cane
Letizia Lucchetti
Napoleone, bastava avere un cane
Martina Pozzobon, Fragola
Martina Pozzobon
Fragola
Andrea Luzi, Rusty cake
Andrea Luzi
Rusty cake
Emilio Gola, Il gatto nero
Emilio Gola
Il gatto nero
Emilio Gola, Uccellacci
Emilio Gola
Uccellacci
Alessandro Aprile, I teatranti
Alessandro Aprile
I teatranti
Martina Pozzobon, Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon
Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon, Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon
Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon, Autoritratto (Incorniciata)
Martina Pozzobon
Autoritratto (Incorniciata)
Elias Vitrano, Estasi blue
Elias Vitrano
Estasi blue
Elias Vitrano, Senza titolo
Elias Vitrano
Senza titolo
Alessandro Aprile, La morte entra quasi sempre in scena
Alessandro Aprile
La morte entra quasi sempre in scena
Alessandro Aprile, Tarocco n.15
Alessandro Aprile
Tarocco n.15
Agnese Guido, Impepata
Agnese Guido
Impepata
Letizia Lucchetti, Come mi ami tu
Letizia Lucchetti
Come mi ami tu
Elisabetta Marino, ore 12:00
Elisabetta Marino
ore 12:00
Elisabetta Marino, ore 20:20
Elisabetta Marino
ore 20:20
Agnese Guido, I sogni cadono dall'orecchio al mattino dentro al cuscino
Agnese Guido
I sogni cadono dall'orecchio al mattino dentro al cuscino
Elisabetta Marino, San Cristoforo Cinocefalo
Elisabetta Marino
San Cristoforo Cinocefalo
Andrea Luzi, Malebranche
Andrea Luzi
Malebranche
Andrea Luzi, Candy man
Andrea Luzi
Candy man

Testo critico

Antonio Grulli

Terzo anno per Salon Palermo; quasi un piccolo anniversario, un primo compleanno, una cifra simbolica. Chi l’avrebbe mai detto. Entusiasmo intatto e ancora tanti artisti da mostrare. L’Italia negli ultimi anni è stata davvero generosa di pittori, in ogni suo angolo di territorio. E il Salon Palermo penso sia riuscito a ritagliarsi un ruolo importante di ricognizione della nuova pittura figurativa italiana. Molti nuovi nomi oggi sulla bocca di tutti sono passati proprio da qui.

Eccoci allora di nuovo alla nostra migrazione annuale, ormai appuntamento fisso, ogni inizio di mese di luglio. Torniamo verso il sole, la vita, i colori, il calore. Abbiamo capito quanto ci serve, abbiamo capito quanto ci fa bene. Per abbracciare con ancora più forza l’erotismo della visione, della magia e del mistero. Nuovamente. Sempre a Palermo, nel cuore della città; teatro perfetto di scorribande diurne, e soprattutto notturne, nei suoi quartieri, tra musei, bar, piazze lastricate di pietre grigie e rosse, per respirare tutta la vita che può entrare nei nostri polmoni. Palermo che per noi è mille chiacchiere, sudate infinite, incontri; unica scuola di arte e vita. Palermo che in anni ostili alla pittura ha rappresentato un luogo di resistenza all'omologazione e libertà. In quel cuneo di terra che sembra un lembo di Europa strappato e tirato verso il Nord Africa e il Medio Oriente.

In Salon Palermo tutte le opere sono riconducibili a una figurazione legata a una dimensione visionaria. I lavori in mostra si tengono tra loro grazie a una delle pochissime linee rintracciabili oggi all’interno della pittura, quel percorso legato ad una tradizione che per semplicità si potrebbe definire surrealista o che si rifà all’espressionismo europeo tra le due grandi guerre.

Il format è sempre quello del Salon. Che, come dicevamo anche nei testi delle edizioni passate, potrebbe essere una delle risposte ai problemi del mondo dell’arte di oggi. Il Salon, che suona così polveroso, così ottocentesco e portatore di ingiustizie nei confronti del nuovo e della sperimentazione, potrebbe forse essere appropriato per i nostri giorni. Quali risultati immediati è possibile ottenere ricorrendo alla modalità espositiva del Salon? Il primo è quello di riportare al centro della mostra l’opera d’arte. Gli organizzatori dei Salon non devono seguire o inventare temi pretestuosi o analisi delle ultime presunte evoluzioni stilistiche o di linguaggio dell’arte, come spesso accade nelle mostre.

Questo mette in scacco i curatori, i quali troppo spesso sono soliti rendere funzionali, e quindi secondarie, le opere rispetto alla teoria e all’idea che anima le loro mostre, quasi fossero solo ingranaggi di un macchinario, o di una catena di montaggio in cui l’artista finisce per vivere la stessa frustrazione dell’operaio fordista incapace di riconoscersi nel prodotto del proprio lavoro. Al contrario, in un Salon ogni opera vive della propria indipendenza e solitudine - come un universo a sé stante, autonomo e completo - ed è possibile semplicemente selezionare lavori ritenuti di qualità. Ancor di più questo accade nel caso della pittura, benedetta da cornici fisiche e concettuali capaci di tenere fuori le curatele furbette e parassitarie.

Opening e momenti

Salon Palermo 3 — Foto di gruppo: artisti, curatori e galleria, Palermo, luglio 2023 1
Salon Palermo 3 — Foto di gruppo, Palermo, luglio 2023 2
Salon Palermo 3 — Foto di gruppo, Palermo, luglio 2023 3

Diario

La foto di gruppo · Julian Schnabel al Salon

Diario →
Foto di gruppo: artisti, curatori e galleria, Palermo, luglio 2023
Foto di gruppo, Palermo, luglio 2023
Foto di gruppo, Palermo, luglio 2023
Julian Schnabel in visita alla mostra
Julian Schnabel in visita alla mostra, davanti a Polline di Agnese Guido
Julian Schnabel in visita alla mostra
Julian Schnabel in visita alla mostra, sala con le opere di Letizia Lucchetti
Julian Schnabel in visita alla mostra

Comunicazione

Salon Palermo 3 — Cartolina
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Stendardo verticale magenta con logo Salon Palermo duemilaventi3, volti degli artisti, nomi, curatori e date

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