Edizioni / 04 / 2024

Salon Palermo 4

Collettiva sulla pittura contemporanea italiana

Salon Palermo 4 — Logo SALON PALERMO 4 + rizzutogallery + data opening
A cura di
Antonio Grulli, Francesco De Grandi
Inaugurazione
11 luglio 2024, ore 18
In mostra
11 luglio – 23 agosto 2024
Sedi
RizzutoGallery, Palermo
Artisti
10

Salon Palermo 4 (2024), quarta edizione di Salon Palermo: collettiva sulla pittura contemporanea italiana. 11 luglio – 23 agosto 2024, RizzutoGallery, Palermo. 10 artisti, 39 opere, a cura di Antonio Grulli e Francesco De Grandi.

Testo critico

Ma quest’anno alcuni dei dipinti debordano verso la tridimensionalità, una novità rispetto alle edizioni precedenti. 

— Antonio Grulli

Quarta edizione, dieci artisti: dalla Sicilia a Venezia, da Torino alla Bulgaria. La selezione nasce da incontri, mostre e studio visit; si conferma il ruolo centrale delle Accademie di Belle Arti e la pittura comincia a uscire dal quadro.

Artisti

10 artisti · 39 opere
01

Giovanni Bongiovanni

Augusta, 2001 — vive e lavora a villasmundo (sr)

La sua ricerca è incentrata sui temi del sacro e del vacuo. Dipinge immagini che fanno parte della sua quotidianità e che decide di alterare con figure o elementi ambigui. Il lavoro prende corpo da tracce di contesti ordinari: sono infatti presenti ricche vegetazioni selvagge e apparentemente abbandonate e/o personaggi che condividono uno stesso spazio, senza collocazione di tempo.

Scheda artista →
Giovanni Bongiovanni, Quel che ognuno scopre
Quel che ognuno scopre2024, Olio su tela, 150 × 100 cm
Giovanni Bongiovanni, Pilurusso
Pilurusso2024, Olio su tela, 24 × 18 cm
Giovanni Bongiovanni, Lara
Lara2024, Olio su tela, 20 × 30 cm
Giovanni Bongiovanni, Qualcuno alza le braccia al cielo, altri gli occhi
Qualcuno alza le braccia al cielo, altri gli occhi2024, Olio su tela, 20 × 24 cm
02

Michele Bubacco

Venezia, 1983 — vive e lavora a venezia

Il suo approccio alla pittura è crudo e viscerale, con tratti deliberati e una tavolozza ridotta che enfatizza l’angoscia e la disperazione delle figure. Le sue tele, gestuali e a tratti violente, presentano una narrazione implicita, dove gli elementi figurativi sono frammentati, lasciando allo spettatore solo un punto d’ingresso parziale negli eventi caotici che sembrano svolgersi.

Scheda artista →
Michele Bubacco, A room number
A room number2024, Olio e collage su lavagnetta, 105 × 55 × 10 cm
Michele Bubacco, Due figure si mimetizzano nel paesaggio
Due figure si mimetizzano nel paesaggio2024, Olio e collage su lavagnetta, 118 × 62 cm
Michele Bubacco, Fireworks from Medioevo
Fireworks from Medioevo2024, Olio su stampa fotografica, 70 × 50 cm
Michele Bubacco, Redentore da camera
Redentore da camera2024, Olio e collage su stampa fotografica, 70 × 50 cm
03

Carlos Casuso

Assisi, 1995 — vive e lavora a perugia

La pratica artistica di Carlos Casuso è radicata nella pittura e nel disegno, dove cerca di unire diversi medium. Il lavoro è influenzato da estetiche e tecniche di diverse culture; la fusione ha lo scopo di creare immagini che uniscano sottilmente queste influenze disparate.

Scheda artista →
Carlos Casuso, Lottatore sconfitto
Lottatore sconfitto2023, Olio su tela, 40 × 50 cm
Carlos Casuso, Io sul letto
Io sul letto2023, Olio su tela, 50 × 60 cm
Carlos Casuso, Deposizione, ritratto di un Pittore
Deposizione, ritratto di un Pittore2024, Olio su tela, 167 × 177 cm
04

Benedetta Giampaoli

Recanati, 1997 — vive e lavora a torino

La sua ricerca si basa sulla necessità di ripercorrere suggestioni personali tramite la traduzione pittorica: l’intento è quello di avvicinarsi a una figurazione fluida e libera da una specifica definizione temporale, pensando che le immagini abbiano la necessità di arrivare in pittura per fermarsi, per essere sospese dallo scorrere del tempo. L’esperienza del quotidiano lascia delle tracce, dei ricordi, ma anche delle cicatrici che vengono rielaborate e rese visibili, sotto una nuova veste, sulla superficie pittorica. Considera i suoi dipinti come tasselli di un puzzle-enigma o parti di un labirinto: spesso capita che l’immagine non si risolva nei limiti della superficie pittorica, ma necessiti di proseguire nella tela successiva per essere compresa meglio.

Scheda artista →
Benedetta Giampaoli, Mittler (paura e carezze)
Mittler (paura e carezze)2024, Olio su tela, 100 × 80 cm
Benedetta Giampaoli, Burn in the night (Scars)
Burn in the night (Scars)2024, Olio su tela, 70 × 90 cm
Benedetta Giampaoli, Yule (Purification rite)
Yule (Purification rite)2023, Olio su tela, 75 × 90 cm
Benedetta Giampaoli, Desires are living flowers
Desires are living flowers2024, Olio su tela, 149.5 × 199.5 cm
05

Gabriele Massaro

Palermo, 1989 — vive e lavora tra palermo e como

La sua ricerca è una lettura della profondità della pittura: profondità intesa sia come effettivo dato sensibile della stratificazione pittorica e della collocazione della pittura nello spazio, sia come possibilità interpretativa e immaginativa della realtà. Ne risulta un’opera che è l’espressione di un ragionamento analitico ma anche il simulacro di un significato velato e sottile, appena evocato.

Scheda artista →
Gabriele Massaro, Trappola cromotropica
Trappola cromotropica2024, Acrilico e olio su tela, 240 × 160 cm
Gabriele Massaro, Orizzonte degli eventi
Orizzonte degli eventi2024, Olio, acrilico e smalto su tela, 150 × 120 cm
Gabriele Massaro, Geranio
Geranio2024, Acrilico e olio su tela, 35 × 45 cm
Gabriele Massaro, Studio un punto in cui tutto possa essere catturato
Studio un punto in cui tutto possa essere catturato2024, Olio, acrilico e smalto su tela, 35 × 24 cm
Gabriele Massaro, NM
NM2024, Olio, acrilico e smalto su tela, 13 × 18 cm
Gabriele Massaro, NM
NM2024, Olio, acrilico e smalto su tela, 18 × 13 cm
06

Alessandro Miotti

Marostica, 1991 — vive e lavora a venezia

Alessandro Miotti lavora all’interno di una dialettica tra immaginazione e realtà. Il linguaggio visivo che usa in ogni dipinto non ha alcuna relazione con altri suoi lavori e mostra una visione rifratta dell’immaginazione. La forma viene approcciata da un luogo mitologico e viene poi tradotta in una serie progressiva di definizioni, con figure e luoghi che fungono da archetipi all’interno della narrazione dell’opera. Visivamente, la realizzazione del desiderio e la sua negazione agiscono in equilibrio, con una semiotica sia familiare che non, allontanandosi dal quotidiano e spostandosi ai confini del simbolico e del reale.

Scheda artista →
Alessandro Miotti, Cioè, non avete capito che sono un cowboy?
Cioè, non avete capito che sono un cowboy?2024, Olio su tela, 150 × 200 cm
Alessandro Miotti, Voglio rotolarmi con te
Voglio rotolarmi con te2024, Olio su tela, 100 × 145 cm
Alessandro Miotti, Grosso cane nero
Grosso cane nero2024, Olio su tela, 130 × 140 cm
07

Marco Paleari

Desio, 1998 — vive e lavora tra seregno e milano

Il suo lavoro prende come modello certe iconografie della storia della pittura italiana e più in generale europea (in particolare il Rinascimento e il Manierismo), compiendo una rivisitazione contemporanea delle sue forme attraverso la realizzazione di tableaux vivants mediante l’azione del ricalco a matita. Il processo pittorico è perciò suddiviso in due momenti consequenziali: un disegno veloce e incisivo, in cui viene annullata qualsiasi pulsione virtuosistica e con cui delinea le forme degli oggetti e delle persone disposte sopra o davanti alla tela, ottenendo sagome generiche ma al contempo descrittive di una presenza/assenza, intese come la testimonianza di un passaggio; e l’irrompere lento e meditato del tratteggio del disegno e della pittura all’interno di queste forme, con lo scopo di conferire loro una certa forma di vita, una sorta di attivazione delle sagome.

Scheda artista →
Marco Paleari, Vittima di fascinazione
Vittima di fascinazione2024, Grafite, olio e pastelli su tela, 195 × 154 cm
Marco Paleari, Sorveglianti
Sorveglianti2024, Grafite, olio e pastelli su tela, 110 × 70 cm
Marco Paleari, Facendo un collage a caso
Facendo un collage a caso2024, Grafite, olio e collage su tela, 60 × 60 cm
08

Anastasiya Parvanova

Burgas (Bulgaria), 1990 — vive e lavora tra venezia e sofia

La pittura per Anastasiya Parvanova è il mezzo che le dà accesso a un mondo di infinite possibilità. È come se le permettesse di dividere il nostro mondo in altri mondi paralleli, consentendole di viaggiare ed esplorare la sua immaginazione. È una conoscenza attraverso la quale può osservare, rivestire o anche travestire il suo vissuto all’interno del dipinto, sotto diverse configurazioni. È un esercizio, quindi, che non separa l’esperienza e la vita dalla prassi; uno strumento che le dà modo di interpretare la realtà come un continuo alternarsi e trasformarsi di pensieri ed esperienze, di energia e materia.

Scheda artista →
Anastasiya Parvanova, Tratti fibrosi
Tratti fibrosi2023, Olio e acrilico su tela, 88.6 × 162 cm
Anastasiya Parvanova, Museo Memorie dal Futuro
Museo Memorie dal Futuro2023, Olio e acrilico su tela, 60 × 80 cm
Anastasiya Parvanova, Stesso pianeta, mondi diversi
Stesso pianeta, mondi diversi2024, Olio, acrilico, tela su legno, 30 × 30 cm
Anastasiya Parvanova, Giardino botanico
Giardino botanico2023, Acrilico, resina, legno, 22.5 × 29 cm
09

Pierluigi Scandiuzzi

Padova, 1993 — vive e lavora a venezia

Il suo lavoro si basa soprattutto sul rappresentare oggetti e situazioni che la maggior parte delle persone potrebbe definire banali, scontate e persino brutte. Ciò che tendiamo a considerare ovvio e insignificante, a suo parere, possiede invece la capacità di rendere visibili in modo più profondo e autentico infiniti aspetti dell’esistenza, difficilmente accessibili da prospettive più ampie, elaborate o magniloquenti. Le sue opere si configurano dunque come frammenti, spesso eterogenei, che aspirano a restituire o a evidenziare la dignità, il valore storico e simbolico che ogni oggetto racchiude, al di fuori di qualunque gerarchia: il vecchio candelabro della nonna, un soprammobile kitsch, una pallina da tennis, un pianeta nella notte stellata, un battipanni di giunco sfilacciato e consunto.

Scheda artista →
Pierluigi Scandiuzzi, Auguri
Auguri2024, Acrilico su tela, 30 × 40 cm
Pierluigi Scandiuzzi, Cabaret
Cabaret2024, Acrilico e collage su tela, 30 × 40 cm
Pierluigi Scandiuzzi, Gran bontà
Gran bontà2024, Acrilico su tela, 30 × 40 cm
Pierluigi Scandiuzzi, Cucchiaio di peltro da collezione
Cucchiaio di peltro da collezione2024, Acrilico su tela, 40 × 30 cm
10

Maria Giovanna Zanella

Schio (VI), 1991 — vive e lavora tra milano e venezia

Nelle opere di Maria Giovanna Zanella la materia pittorica percorre la superficie come pelle morbida e palpitante. Il mondo che prende vita coinvolge sentimenti e persone a cui l’immaginario più diffuso non concede la propria attenzione: uomini corpulenti, teneri e pelosi, amanti reali, sensibili e appassionati, che dichiarano la propria necessità di esistere attraverso la più intensa e diretta prossimità.

Scheda artista →
Maria Giovanna Zanella, Gli alluci opponibili
Gli alluci opponibili2024, Olio e acrilico su tela, 110 × 90 cm
Maria Giovanna Zanella, Il segreto dello struzzo
Il segreto dello struzzo2024, Olio e acrilico su tela, 110 × 90 cm
Maria Giovanna Zanella, Farfalle verdi
Farfalle verdi2024, Olio e acrilico su tela, 110 × 90 cm
Maria Giovanna Zanella, Love letter #5
Love letter #52023/24, Libro d'artista, olio e acrilico su carta

Vedute della mostra

17 · Scorri →
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 1
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 2
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 3
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 4
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 5
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 6
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 7
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 8
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 9
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 10
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 11
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 12
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 13
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 14
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 15
Salon Palermo 4 — Veduta della mostra 16
Veduta della mostra: un grande dipinto a sinistra, una porta che inquadra un dipinto nella sala successiva, un dipinto a destra

La parete del Salon

Le opere sono riprodotte in proporzione alle loro dimensioni reali.
Gabriele Massaro, Trappola cromotropica
Gabriele Massaro
Trappola cromotropica
Marco Paleari, Vittima di fascinazione
Marco Paleari
Vittima di fascinazione
Alessandro Miotti, Cioè, non avete capito che sono un cowboy?
Alessandro Miotti
Cioè, non avete capito che sono un cowboy?
Benedetta Giampaoli, Desires are living flowers
Benedetta Giampaoli
Desires are living flowers
Carlos Casuso, Deposizione, ritratto di un Pittore
Carlos Casuso
Deposizione, ritratto di un Pittore
Alessandro Miotti, Grosso cane nero
Alessandro Miotti
Grosso cane nero
Gabriele Massaro, Orizzonte degli eventi
Gabriele Massaro
Orizzonte degli eventi
Giovanni Bongiovanni, Quel che ognuno scopre
Giovanni Bongiovanni
Quel che ognuno scopre
Alessandro Miotti, Voglio rotolarmi con te
Alessandro Miotti
Voglio rotolarmi con te
Anastasiya Parvanova, Tratti fibrosi
Anastasiya Parvanova
Tratti fibrosi
Maria Giovanna Zanella, Gli alluci opponibili
Maria Giovanna Zanella
Gli alluci opponibili
Maria Giovanna Zanella, Il segreto dello struzzo
Maria Giovanna Zanella
Il segreto dello struzzo
Maria Giovanna Zanella, Farfalle verdi
Maria Giovanna Zanella
Farfalle verdi
Benedetta Giampaoli, Mittler (paura e carezze)
Benedetta Giampaoli
Mittler (paura e carezze)
Marco Paleari, Sorveglianti
Marco Paleari
Sorveglianti
Michele Bubacco, Due figure si mimetizzano nel paesaggio
Michele Bubacco
Due figure si mimetizzano nel paesaggio
Benedetta Giampaoli, Yule (Purification rite)
Benedetta Giampaoli
Yule (Purification rite)
Benedetta Giampaoli, Burn in the night (Scars)
Benedetta Giampaoli
Burn in the night (Scars)
Michele Bubacco, A room number
Michele Bubacco
A room number
Maria Giovanna Zanella, Love letter #5
Maria Giovanna Zanella
Love letter #5
Anastasiya Parvanova, Museo Memorie dal Futuro
Anastasiya Parvanova
Museo Memorie dal Futuro
Marco Paleari, Facendo un collage a caso
Marco Paleari
Facendo un collage a caso
Michele Bubacco, Fireworks from Medioevo
Michele Bubacco
Fireworks from Medioevo
Michele Bubacco, Redentore da camera
Michele Bubacco
Redentore da camera
Carlos Casuso, Io sul letto
Carlos Casuso
Io sul letto
Carlos Casuso, Lottatore sconfitto
Carlos Casuso
Lottatore sconfitto
Gabriele Massaro, Geranio
Gabriele Massaro
Geranio
Pierluigi Scandiuzzi, Auguri
Pierluigi Scandiuzzi
Auguri
Pierluigi Scandiuzzi, Cabaret
Pierluigi Scandiuzzi
Cabaret
Pierluigi Scandiuzzi, Gran bontà
Pierluigi Scandiuzzi
Gran bontà
Pierluigi Scandiuzzi, Cucchiaio di peltro da collezione
Pierluigi Scandiuzzi
Cucchiaio di peltro da collezione
Anastasiya Parvanova, Stesso pianeta, mondi diversi
Anastasiya Parvanova
Stesso pianeta, mondi diversi
Gabriele Massaro, Studio un punto in cui tutto possa essere catturato
Gabriele Massaro
Studio un punto in cui tutto possa essere catturato
Anastasiya Parvanova, Giardino botanico
Anastasiya Parvanova
Giardino botanico
Giovanni Bongiovanni, Lara
Giovanni Bongiovanni
Lara
Giovanni Bongiovanni, Qualcuno alza le braccia al cielo, altri gli occhi
Giovanni Bongiovanni
Qualcuno alza le braccia al cielo, altri gli occhi
Giovanni Bongiovanni, Pilurusso
Giovanni Bongiovanni
Pilurusso
Gabriele Massaro, NM
Gabriele Massaro
NM
Gabriele Massaro, NM
Gabriele Massaro
NM
Gabriele Massaro, Trappola cromotropica
Gabriele Massaro
Trappola cromotropica
Marco Paleari, Vittima di fascinazione
Marco Paleari
Vittima di fascinazione
Alessandro Miotti, Cioè, non avete capito che sono un cowboy?
Alessandro Miotti
Cioè, non avete capito che sono un cowboy?
Benedetta Giampaoli, Desires are living flowers
Benedetta Giampaoli
Desires are living flowers
Carlos Casuso, Deposizione, ritratto di un Pittore
Carlos Casuso
Deposizione, ritratto di un Pittore
Alessandro Miotti, Grosso cane nero
Alessandro Miotti
Grosso cane nero
Gabriele Massaro, Orizzonte degli eventi
Gabriele Massaro
Orizzonte degli eventi
Giovanni Bongiovanni, Quel che ognuno scopre
Giovanni Bongiovanni
Quel che ognuno scopre
Alessandro Miotti, Voglio rotolarmi con te
Alessandro Miotti
Voglio rotolarmi con te
Anastasiya Parvanova, Tratti fibrosi
Anastasiya Parvanova
Tratti fibrosi
Maria Giovanna Zanella, Gli alluci opponibili
Maria Giovanna Zanella
Gli alluci opponibili
Maria Giovanna Zanella, Il segreto dello struzzo
Maria Giovanna Zanella
Il segreto dello struzzo
Maria Giovanna Zanella, Farfalle verdi
Maria Giovanna Zanella
Farfalle verdi
Benedetta Giampaoli, Mittler (paura e carezze)
Benedetta Giampaoli
Mittler (paura e carezze)
Marco Paleari, Sorveglianti
Marco Paleari
Sorveglianti
Michele Bubacco, Due figure si mimetizzano nel paesaggio
Michele Bubacco
Due figure si mimetizzano nel paesaggio
Benedetta Giampaoli, Yule (Purification rite)
Benedetta Giampaoli
Yule (Purification rite)
Benedetta Giampaoli, Burn in the night (Scars)
Benedetta Giampaoli
Burn in the night (Scars)
Michele Bubacco, A room number
Michele Bubacco
A room number
Maria Giovanna Zanella, Love letter #5
Maria Giovanna Zanella
Love letter #5
Anastasiya Parvanova, Museo Memorie dal Futuro
Anastasiya Parvanova
Museo Memorie dal Futuro
Marco Paleari, Facendo un collage a caso
Marco Paleari
Facendo un collage a caso
Michele Bubacco, Fireworks from Medioevo
Michele Bubacco
Fireworks from Medioevo
Michele Bubacco, Redentore da camera
Michele Bubacco
Redentore da camera
Carlos Casuso, Io sul letto
Carlos Casuso
Io sul letto
Carlos Casuso, Lottatore sconfitto
Carlos Casuso
Lottatore sconfitto
Gabriele Massaro, Geranio
Gabriele Massaro
Geranio
Pierluigi Scandiuzzi, Auguri
Pierluigi Scandiuzzi
Auguri
Pierluigi Scandiuzzi, Cabaret
Pierluigi Scandiuzzi
Cabaret
Pierluigi Scandiuzzi, Gran bontà
Pierluigi Scandiuzzi
Gran bontà
Pierluigi Scandiuzzi, Cucchiaio di peltro da collezione
Pierluigi Scandiuzzi
Cucchiaio di peltro da collezione
Anastasiya Parvanova, Stesso pianeta, mondi diversi
Anastasiya Parvanova
Stesso pianeta, mondi diversi
Gabriele Massaro, Studio un punto in cui tutto possa essere catturato
Gabriele Massaro
Studio un punto in cui tutto possa essere catturato
Anastasiya Parvanova, Giardino botanico
Anastasiya Parvanova
Giardino botanico
Giovanni Bongiovanni, Lara
Giovanni Bongiovanni
Lara
Giovanni Bongiovanni, Qualcuno alza le braccia al cielo, altri gli occhi
Giovanni Bongiovanni
Qualcuno alza le braccia al cielo, altri gli occhi
Giovanni Bongiovanni, Pilurusso
Giovanni Bongiovanni
Pilurusso
Gabriele Massaro, NM
Gabriele Massaro
NM
Gabriele Massaro, NM
Gabriele Massaro
NM

Testo critico

Antonio Grulli

Salon Palermo arriva alla sua quarta edizione. Entusiasmo intatto e ancora tanti artisti da mostrare. L’Italia negli ultimi anni è stata davvero generosa di pittori, in ogni suo angolo. E il Salon Palermo è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante di ricognizione della nuova pittura figurativa italiana. Molti nuovi nomi oggi sulla bocca di tutti sono passati proprio da qui. Anche quest’anno, come per le edizioni precedenti, la selezione degli artisti chiamati a esporre è il frutto degli incontri, delle mostre visitate e degli studio visit compiuti durante i mesi precedenti dal sottoscritto così come dal Maestro De Grandi.

E come ogni anno, ad inizio luglio, si compie la nostra migrazione annuale, ormai appuntamento fisso. Torniamo verso il sole, la vita, i colori, il calore. Abbiamo capito quanto ci serve, abbiamo capito quanto ci fa bene. Per abbracciare con ancora più forza l’erotismo della visione, della magia e del mistero. Nuovamente. Sempre a Palermo, nel cuore della città; teatro perfetto di scorribande diurne, e soprattutto notturne, nei suoi quartieri, tra musei, bar, piazze lastricate di pietre grigie e rosse, Guttuso, Antonello da Messina, Pisanello, per respirare tutta la vita che può entrare nei nostri polmoni. Palermo che per noi è mille chiacchiere, sudate infinite, incontri; unica scuola di arte e vita. Palermo che in anni ostili alla pittura ha rappresentato un luogo di resistenza all'omologazione e libertà. In quel cuneo di terra che sembra un lembo di Europa strappato e tirato verso il Nord Africa e il Medio Oriente.

In Salon Palermo tutte le opere sono riconducibili a una figurazione di matrice visionaria. I lavori in mostra si tengono tra loro grazie a una delle pochissime linee rintracciabili oggi all’interno della pittura, quel percorso legato ad una tradizione che per semplicità si potrebbe definire surrealista o che si rifà all’espressionismo europeo tra le due grandi guerre. Ma quest’anno alcuni dei dipinti debordano verso la tridimensionalità, una novità rispetto alla edizioni precedenti.

Come sempre in questa mappatura della nuova pittura abbiamo cercato di coprire il più possibile le differenti geografie italiane; e si conferma il ruolo centrale delle Accademie di Belle Arti.

Opening e momenti

Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 — Ingresso della galleria in via Maletto 1
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 2
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 3
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 4
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 — Il pubblico in via Maletto 5
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 — Davanti a Trappola cromotropica di Gabriele Massaro 6
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 7
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 — Ingresso della galleria 8
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 — In strada, via Maletto 9
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 10
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 — Ingresso della galleria 11
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 — Foto di gruppo serale 12
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 — Il pubblico al tramonto 13
Salon Palermo 4 — Opening, 11 luglio 2024 14

Diario

Laser, livella, metro · La sera dell’opening

Diario →
Antonio Grulli e Francesco De Grandi allestiscono Salon Palermo 4
Antonio Grulli e Francesco De Grandi allestiscono Salon Palermo 4
Antonio Grulli e Francesco De Grandi allestiscono Salon Palermo 4
Antonio Grulli e Francesco De Grandi allestiscono Salon Palermo 4
Antonio Grulli e Francesco De Grandi allestiscono Salon Palermo 4
Antonio Grulli e Francesco De Grandi allestiscono Salon Palermo 4
Visitatori nella sala lunga della galleria durante l'opening

Comunicazione

Salon Palermo 4 — Logo SALON PALERMO 4 + rizzutogallery + data opening
Salon Palermo 4 — Logo SALON PALERMO 4 (verticale)
Salon Palermo 4 — Banner verticale
Salon Palermo 4 — Copertina sito rizzutogallery
Locandina verticale azzurra di Salon Palermo 4 con curatori, nomi degli artisti, data e indirizzo
Banner azzurro con la scritta OPENING 11 JULY 2024 - 6 PM
Grafica a figurina: ritratto di Giovanni Bongiovanni con cornice azzurra e fascia gialla col nome
Grafica a figurina: ritratto di Francesco De Grandi con la scritta COACH
Grafica a figurina: ritratto di Pierluigi Scandiuzzi con un vaso di cactus

Resta nel Salon.

Notizie sulle prossime edizioni, gli artisti e il programma di RizzutoGallery. Poche email l’anno.

Salon Palermo · RizzutoGallery

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