Chiara Calore






La sua pittura è caratterizzata dalla giustapposizione dei più diversi elementi figurativi in forma ironica e visionaria. Le sue tele sono popolate da un ammasso bizzarro e inverosimile di uomini, animali e freaks, che si agitano sulla tela in maniera anarchica, in una selva di rimandi. Il potere allegorico è riassorbito da una pittura che tende all’astrazione dei soggetti, a narrazioni impetuose, incentrate su movimenti di fuga, sintesi, tensioni interne al rapporto con la superficie.
Dopo aver compiuto i primi studi artistici, si dedica al restauro, collaborando con una docente di Storia dell’Arte. È attualmente iscritta al corso di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. È stata borsista presso la Fondazione Bevilacqua La Masa. Tra le sue personali: Locus Amoenus e Genesi presso Villa Draghi a Montegrotto Terme, Speculum Mundi alla galleria Davide Gallo a Milano. Tra le collettive: Milano Vetro al Castello Sforzesco di Milano, Opera viva alla Fondazione Bevilacqua La Masa, High Density ai Magazzini del Sale di Venezia, il Premio Mestre di Pittura al Centro Culturale Candiani di Mestre e Laboratorio aperto a Forte Marghera.