Elisabetta Marino






Attraverso i linguaggi tradizionali della pittura e una struttura narrativa non lineare, la ricerca di Elisabetta Marino si concentra su immagini evocative che si collocano in una zona del tempo liminale. Nei suoi lavori sintetizza una sua personale idea di archeologia contemporanea fatta di colori e forme variegate, utilizzando riferimenti all’arte classica innestati in derive pop e sintassi postmoderna.
La pittura di Elisabetta Marino offre la totale centralità alle figure che ritrae, spesso distaccandole dallo sfondo e inserendole in atmosfere apparentemente digitali. Le sue opere ricostruiscono il sentore di un tempo passato che fa della storia antica la matrice di sensazioni intime manifestate tramite il colore, intersecando l’antico e il presente. Ad oggi lavora con diversi mezzi, dalla serigrafia al collage digitale, dal video alla scultura con paste sintetiche non convenzionali.
Ha studiato Architettura e Paesaggio all’Università degli Studi di Palermo e si è poi laureata all’Accademia di Belle Arti della stessa città. Vincitrice del Premio Factus, ha collaborato più volte con il Verein Düsseldorf-Palermo. Ha partecipato al progetto Planeta Session/Moon e alcuni suoi lavori recenti sono stati scelti per la comunicazione dell’Ortigia Sound System Festival. Le sue opere fanno parte della collezione Soho House Roma.