Giovanni Bongiovanni





La sua ricerca è incentrata sui temi del sacro e del vacuo. Dipinge immagini che fanno parte della sua quotidianità e che decide di alterare con figure o elementi ambigui. Il lavoro prende corpo da tracce di contesti ordinari: sono infatti presenti ricche vegetazioni selvagge e apparentemente abbandonate e/o personaggi che condividono uno stesso spazio, senza collocazione di tempo.
È una pittura che vive di suggestioni, nasce da un brainstorming di immagini che ha scattato lui o che cerca sul web. Dopo averne selezionate alcune, tra quelle che ritiene più funzionali ai fini dell’opera che ha in mente, inizia a manipolarle tramite fotoritocco, cambiando contesti, luci, dimensioni dei vari elementi e altri parametri. In fase di pittura, se necessario, decide di fermarsi prima di aver definito del tutto una zona, che rimane aperta all’interpretazione e di conseguenza in continua evoluzione.
Dopo gli studi artistici al liceo, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Catania, dove si diploma in Pittura nel 2023 e dove attualmente frequenta il biennio specialistico.