Mattia Barbieri




“Mattia Barbieri (Brescia, 1985) invece realizza dipinti in cui l’aspetto formale e pittorico riacquisisce centralità. Il quadro viene costruito dal pittore seguendo un processo molto complesso e ricco. La superficie diventa il campo di battaglia in cui segni grafici, incisioni, cifre e dettagli materici interagiscono alla pari con la composizione pittorica vera e propria. I soggetti visionari e quasi alieni, seppur funzionali a esaltare la pittoricità del quadro, non rivestono un ruolo secondario: sono elemento ricorrente in cui declinare gli elementi plastici del suo fare pittura.”
Con spiccata capacità tecnica, effetti illusionistici e ricchezza di elementi, la pittura di Mattia Barbieri si rivela una pittura di superficie dove tutto si svolge su un unico piano, ideale e concreto, un campo all’interno del quale elementi disparati ed eterogenei si dispongono spesso senza apparente gerarchia. La composizione, solida e a tratti virtuosistica, raccoglie sedimenti dell’immaginario collettivo, della storia dell’arte, della cultura popolare, ricombinati in una nuova veste. Gli elementi pittorici, non importa se appartenenti alla tradizione o ai più spinti neologismi visivi, sono utilizzati come parole che compongono un codice grammaticale utilizzato dall’artista per interagire con la pittura in quanto linguaggio, attraverso il quale ogni cosa viene decostruita, ristrutturata e riletta.
Laureato all’Accademia di Belle Arti di Brera, dal 2007 espone in mostre personali e collettive in Italia e all’estero; nel 2010 partecipa alla Biennale di Mosca presso il Winzavod Contemporary Art Center; nel 2012 è vincitore del Primo Premio Pittura del Museo di Lissone; durante Expo Milano 2015 ha collaborato con Progetto Città Ideale, esponendo e curando un ciclo di eventi artistici presso la Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore a Milano; nel 2017 e nel 2019 tiene due personali presso Pablo’s Birthday a New York; nel 2020 è tra i vincitori del Premio Nocivelli.
Dopo la prima edizione è entrato nel programma della galleria, che oggi lo rappresenta. Nel 2025 ha presentato una personale nella sede di Düsseldorf.