Cosimo Casoni




“Le opere di Cosimo Casoni (Firenze, 1990) si inseriscono in un filone che risale alla pittura Dada e concettualmente eclettica del secolo scorso. Il quadro è in questo caso sia un lettino autoptico del dipingere sia un campo giochi in cui sperimentare e dedicarsi al proprio piacere. Le superfici vengono popolate da Cosimo con una moltitudine di elementi di natura diversa: le parti pittoriche figurative finemente realizzate sono accostate brutalmente a tag rubate dal contesto urbano, la grafica si mescola con i segni più violenti del fare pittorico, come graffi e raschiature, ottenendo in tal modo veri paesaggi pittorici autonomi.”
Cosimo Casoni ricerca soluzioni formali che sottopongano la raffigurazione di oggetti, elementi naturali e urbani a processi di ridefinizione prospettica. Lo fa attraverso l’utilizzo di una grammatica visiva che predilige il tratto pittorico, soprattutto nella tecnica a olio, ma anche l’acquerello e il disegno, passando per il collage e il video; tutti medium che l’artista sperimenta con costanza, lasciandoli aperti a uno spiraglio di ibridazione reciproca, in continuo oscillare tra figurazione e astrazione.
Paesaggi e nature morte si combinano con superfici monocrome e segni grafici; immagini sospese, di quiete, vengono repentinamente disturbate e interrotte da gesti rapidi. Gli oggetti vengono sottoposti a una sintesi organica che ne enfatizza la dimensione scultorea di alcune porzioni, i tocchi di colore si manifestano come strutture instabili, forme in itinere non del tutto delineate che tramutano lo spazio della tela in luogo di riflessione mentale. Elementi estrapolati dalla pittura tradizionale, dai graffiti e persino dallo skateboarding si uniscono per creare contrasti surreali con lo scopo di evocare interpretazioni e significati personali. Tutto si sovrappone in un gioco di pesi visivi ed equilibri cromatici che non si esauriscono mai in un puro esercizio formale.
Laureato in Arti Visive e Pittura alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) di Milano, dal 2012 espone in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Tra le mostre più recenti, le personali da Clima Gallery a Milano (2016) e alla Fondazione 107 di Torino (2018), le collettive a Edimburgo (2019) e Berlino (2021), fino a “Aspettando il Sole (Waiting for the Sun)”, inaugurata nel 2021 in Australia alla Piermarq Gallery di Sydney.