Dorotea Tocco





I lavori di Dorotea Tocco trovano forma attraverso l’aberrante, con un pensiero che si discosta dalla morale comune. I suoi soggetti sono principalmente donne che indagano la propria femminilità; non più presentate come oggetto di visione (veduta) della pittura, esse ottengono una diversa enunciazione. In questi corpi inopportuni si nota una volontà di profonda autodeterminazione rispetto ai preconcetti che orientano la società e la massa, nel tentativo di conquistare la propria dimensione, fra pratiche kinky, sporcizia ed eccessi.
L’ambiente domestico si fa ambientazione teatrale che mette in scena la crudeltà dei corpi liberi da ogni canonizzazione. Ambienti dove genere, individualità e ruoli conformi vengono rasi al suolo nel tentativo di gettare le fondamenta per una nuova identità ibrida. Corpi autonomi, disobbedienti, rivoltosi, contro ogni norma sociale ed estetica.
Nel 2025 ha esposto nella sede di Düsseldorf di RizzutoGallery, insieme ad Anna Capolupo.