Gabriele Ermini




“Anche i lavori di Gabriele Ermini (Firenze, 1996) vivono di questa complessità della superficie pittorica, in cui segni di natura differente coesistono in maniera significativa, e in cui i colori classici si mescolano all’aerografo e ad altre tecniche. Spesso la figura umana è al centro della scena in maniera quasi scultorea, resa con colori acidi e spesso piatti ma deformata nelle forme in modo simile a quello che è possibile ottenere attraverso i computer o l’animazione digitale.”
Il lavoro di Gabriele Ermini è caratterizzato da un intento di ricerca del possibile in pittura, muovendosi tra i limiti inesauribili della tela. Dichiaratamente figurativa, la pittura di Ermini resta tuttavia concentrata sul fare pittorico, quasi che le figure ne costituiscano il pretesto. Una pittura fatta di corpi, forme, segni, simboli, campiture, elementi grafici e caratterizzata dall’utilizzo spesso contemporaneo di più tecniche e più strumenti – pennello, spray, aerografo – cercando di maturare e mantenere una ricerca formale in battaglia con la retorica del dipingere.
Laureato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 2020 e, nello stesso anno, in Tecniche Calcografiche presso la Fondazione Il Bisonte (Firenze), attualmente studia al biennio di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.