Martina Cassatella




Rappresentare l’irrappresentabile è mettere sullo stesso piano tutte le forme di linguaggio, fondendo gesto, movimento, luce e parola. Come nel “Teatro della crudeltà” di Antonin Artaud, in cui esso è prima di tutto rituale e magico. Per raccontare qualcosa di irraccontabile.
Martina Cassatella nasce a San Giovanni Rotondo (FG) nel 1996. Trascorre l’adolescenza a Manfredonia (FG), dove frequenta il liceo classico Aldo Moro. Dopo gli studi liceali si trasferisce a Milano, dove si iscrive alla scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera nella classe del professor Marco Cingolani, ottenendo il diploma di laurea triennale (2019) e magistrale (2021), entrambi cum laude. Attualmente vive e lavora a Milano, dove ha il suo studio di pittura.